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Titolo:
Malena. Tre
atti e qualche tango
Autore: Maria Chiara
Signorini nasce nel 1969 a Milano, dove vive e lavora
come imprenditrice nel settore della formazione e dell’orientamento
al lavoro dei giovani. Laureata in Filosofia, giornalista
pubblicista dal 1994, è sempre stata appassionata di
scrittura e di teatro, oltre che ad altre forme d’arte
quali la danza classica, il flamenco e il tango argentino,
la poesia e la pittura.
Abstract: Buenos Aires.
Fine anni ’40 – inizio anni ’50. Una squallida
milonga (luogo dove si balla il tango) di periferia. La scena
inizia a notte fonda. Matilde è seduta ad un tavolino
e, in un monologo, parla del suo passato.
Malena è una giovane donna che sogna di diventare
una ballerina di tango. Per rincorrere il suo sogno, abbandona
la casa della madre e raggiunge il fidanzato nella milonga
di proprietà di Matilde, portando con sé i suoi
risparmi e un paio di scarpe da tango da donna. In breve,
scopre che Tonio ha dimenticato le promesse fatte e passa
il suo tempo giocando d’azzardo. Malena è decisa
ad imparare a ballare e s’illude che Tonio condivida
questo sogno con lei. Così si ferma lì e presta
a lui il suo denaro e a Matilde il suo lavoro come cameriera.
Durante le assenze di Tonio, Malena si affeziona a Ernesto,
che cerca invano di dissuaderla dal restare in quel posto
malfamato. Poiché Malena non desiste, Ernesto le insegna
alcuni segreti del tango.
Durante le lezioni, i due vengono sorpresi da Matilde, che
comincia a nutrire rabbia nei confronti di Malena. Questa,
infatti, servendo ai tavoli, attrae l’attenzione dei
clienti. Ernesto la mette ancora in guardia, ma di fronte
alla sua testardaggine, continua a svelarle i segreti di quella
danza e tra loro cresce un sentimento forte. Tonio continua
a pretendere soldi da Malena e, quando questi finiscono, diventa
violento. Malena è disperata e si ubriaca spesso. Solo
Ernesto continua ad dimostrarle attenzione. Intanto Matilde
cerca di far aprire gli occhi a Tonio e lo convince a far
prostituire la ragazza per sfruttarla al meglio. Tonio esegue,
minacciando Malena di far sparire le sue amate scarpe, unico
ricordo del padre che la ragazza possiede. Di fronte alla
minaccia, Malena si reca dal primo cliente. Matilde, intanto,
viste le scarpe, offre a Tonio, incredulo, dei soldi per averle.
Qualche tempo dopo, mentre Ernesto sta riordinando, Malena
rientra distrutta. Nella disperazione, Malena cerca di sedurlo
per ottenere denaro e riacquistare le sue scarpe. Ernesto,
che non smentisce la propria natura, si offre sì come
cliente, ma per ballare. Matilde spia quell’ulteriore
ballo. In seguito, Matilde svela a Tonio che tra Malena ed
Ernesto c’è un rapporto d’amore. Tonio,
la prende in giro ed esce. Matilde, su tutte le furie, cerca
di cacciare la ragazza, che però replica dicendo che
andrà via solo con le sue scarpe. Dopo lo scontro con
Matilde, Malena trova rifugio nell’amore di Ernesto.
Matilde li sorprende nuovamente. Tutto ormai è scoperto,
Ernesto cerca di convincere Malena a fuggire con lui. Non
capisce perché tentenni. Intanto Matilde, dopo essere
andata a prendere le scarpe, si presenta scoppiando a ridere.
Mostra le scarpe ad Ernesto, che riconosciutele scopre che
Ma(dda)lena è sua figlia. I due abbandonano insieme
quel posto, lasciando Matilde sola che riprende il monologo
iniziale.
Isbn: 978-88-7418-491-0
Pagine: 78
Prezzo: € 4,00
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