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Titolo:
Il sasso nello
stagno
Autore: Barbara
Bolzan, nata in provincia di Milano nel 1980, è
studentessa di lettere moderne, curriculum filologico romanzo-rinascimentale.
Collabora dal 2001 con la rivista trimestrale Notiziario AICE
occupandosi della sezione letteraria e della pagina culturale.
Finalista e vincitrice di numerosi premi letterari nazionali
ed internazionali (1998-2006), ha pubblicato nel 2004, Sulle
Scale, romanzo nel quale la narrativa si intreccia con la
saggistica medica (Barbara Bolzan, Sulle Scale, AICE editore,
2004; prefazione del Ch.mo Professor Ezio Raimondi, Presidente
dell’Istituto per i Beni Culturali, Storici e Naturali
della regione Emilia-Romagna) e, nel 2003, liriche all’interno
della rassegna culturale promotrice del Premio Letterario
omonimo de Palchi Raiziss (West press editrice, Verona, 2003;
prefazione di Giovanni Raboni).
Nel 2005 pubblica nuovamente liriche all’interno di
Antologia di poesie scelte 2002-2005, (LAP, Libera Accademia
di Pittura, in collaborazione con Amici della De Amicis, Nova
Milanese, 2005). Alla fine del 2006 ne uscirà il secondo
volume, contenente una nuova lirica
Abstract: Beatrice Arosio torna a Milano
dopo aver trascorso anni in Germania, dove ha lavorato come
ricercatrice universitaria.
Sotto la corazza che la difende ed il carattere forte che
mostra, in realtà ci sono solo confusione, dubbi, terrore
di appartenere a qualcuno o a qualcosa. L’unico vero
rapporto che sia mai riuscita ad instaurare e mantenere è
quello con il suo amico d’infanzia, omosessuale, suo
grillo parlante, al quale è legata in modo morboso.
Per quanto le costi fatica e orgoglio, tenta di riallacciare
i contatti col padre, stimato letterato e docente, da lei
sempre giudicato assente, egoista ed irraggiungibile.
Questa protagonista giovane, ricca, eccessiva ed estremista
in tutto, solitaria, nevrotica e barricata dietro un muro
di cinismo e divertente sarcasmo, dovrà fare i conti
col passato: con un genitore importante ed oberato dal lavoro,
con un uomo che l’ama tanto da lasciarla libera, con
un perdersi di vista che in lei sta a metà tra il dolore
e una forzata accettazione.
Nella storia si intersecano vissuto della protagonista ed
espedienti filologici e linguistici, i quali rappresentano
l’unico punto fermo che Beatrice crede di possedere.
Incapace di far fronte alle situazioni, si appiglia ad essi
nella speranza di trovare giustificazioni e soluzioni, senza
pertanto considerare che non sempre gli esseri umani agiscono
secondo le leggi della scienza.
Isbn: 88-7418-385-2
Pagine: 335
Prezzo: € 4,00
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