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Titolo:
XStory
Autore: Fabio Casto
Nasce a Liestal, in Svizzera, nei primi anni '70.
Scuole, infanzia tranquilla, adolescenza un po' turbolenta,
solite cose.
Il bello viene dopo il diploma, nella marina militare, dove
fa quelle esperienze che solo chi ci è passato può
capire. Comunque uno spasso...più o meno.
Tornato civile, con le idee ben chiare in testa, si mette
a fare quello che ha sempre saputo dovesse essere la sua missione:
il gelato. Prima come dipendente, poi come titolare-padrone
di una bottega che finalmente gli fa fare quello che ha sempre
saputo dovesse fare: viaggiare. All'inizio sud america poi,
si sa come vanno certe cose, oriente, India Nepal Thailandia
e via dicendo...E lì continua a tornare, proprio lì
dove si rende conto di quale fosse sempre stata la sua passione:
scrivere.
Così nasce Oasi (Editrice Nuovi Autori, 2000) romanzo
di viaggio, di solitaria ricerca interiore; seguono varie
collaborazioni, poi Spiragli52 (stesso editore, 2002) raccolta
di vecchie poesie. Ma succede qualcosa: Genova, i black block,
le contestazioni....c'è qualcosa che non va, e nasce
“Xstory” (Prospettiva Editrice, 2004). Nel frattempo
i viaggi e i libri gli fanno capire che c'è dell'altro,
da qualche parte, qualcosa che è difficile da spiegare
ma che deve per forza essere avvicinato, per lo meno intravisto;
e la voglia di giocare col lettore fa nascere “Pagina
96” (sempre Prospettiva Editrice, 2006), gestazione
lunga (circa 4 anni) e parto travagliato...ma ne va fiero,
gli piace.
E lo consiglia.
Il suo percorso culturale passa dai classici alla letteratura
anni '60 (beat generation e via dicendo, musica compresa,
sia chiaro), dalla poesia visionaria ai saggi sulle religioni,
dal contemporaneo Dave Eggers alla paleoastronautica, passando
per Terzani, Pennac, Pirsig, Sepulveda...e così via.
Non c'è molto da aggiungere: si continua a fare e vendere
gelato a Cesenatico, ad amare, a viaggiare, a scrivere, a
ricercare il silenzio, a pagare dei mutui, e a sorridere.
Fine.
E’ rintracciabile presso il sito
www.fabiocasto.it
Abstract: No, era inutile:
non c’era modo di dormire quella notte, niente da fare.
La paura di aver combinato qualcosa di grave era troppa. Le
immagini di ciò che sarebbe potuto succedere pungevano
la mente di X come mai prima di allora.
Ma chi gliel’aveva fatto fare, si chiedeva sotto le
coperte ruvide di una stanza spartana del centro sociale:
l’ostello dei combattenti, com’era stato ribattezzato
dopo l’occupazione.
E c’è pure un freddo bestia.
No, le fitte allo stomaco erano di paura, la stessa paura
di quando si fanno cazzate e lo si sa, come da bambini, e
si teme la reazione violenta dei genitori; ma l’innocenza
e il tempo della tolleranza erano finiti da un pezzo, ora
ci pensava la questura a sistemare le cose; e il solo pensiero
di tornare in prigione non gli dava pace.
Isbn: 88-7418-211-2
Pagine: 146
Prezzo: € 4,00
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