Titolo: Innamorarsi a quarant'anni

Autore: Agata Marletta

Abstract: In una terra incantata dove il mandorlo in fiore inebria, ma tutto ha il gusto del sale, in Sicilia, 60 anni fa, veniva al mondo Agata. Per li suo modo di essere e spirito ribelle, all’epoca, male accetta, frequenta scuole diverse. Al rientro da Firenze, incontra e decidere di sposare contro il parere dei familiari, il suo giovane professore di francese.
Madre a tempo pieno, decide di lasciare l’insegnamento nella scuola materna per accudire ai propri figli di cui, il primo diversamente abile. Intollerante alle insofferenze del marito in quando oltremodo critico, decide di divorziare. Dopo tanti sacrifici, per la sua audacia, viene premiata. Il figlio, come per miracolo d’amore! si inserisce perfettamente in questa società per nulla compassionevole.
Negli anni 90 tramite una agenzia “Studio-Lavoro Londra” collabora con Luigi a fare partire gli studenti. Lo spirito d’avventura, accompagna oltre i ragazzi la sua fantasia, e Agata diventa la ragazza spensierata di un tempo. Quattro anni dopo, Luigi si ammala seriamente e si allontana. Agata, dopo lunghe ricerche scopre che il suo compagno di lavoro, colui che le aveva ridato la spensieratezza, si ammala di ADS.
Assieme a Luigi percorre il lungo calvario in diverse corsie di ospedale, fino la fine dei suoi giorni, dove gli infetti, cercano nei suoi occhi la speranza di una prossima guarigione!
Agata si propone di dare un contributo per la ricerca del vaccino. L’unico mezzo che poteva avere, era quello di scrivere un libro e donare buona parte del ricavato!
Visto che la sua vita vissuta sembrava un film d’avventura, improvvisandosi scrittrice, decidere di raccontare la propria storia autobiografica “LA ragazza del sud” romanzo pubblicato dalla casa editrice Maremmi, insufficientemente pubblicizzato, rimane negli archivi della stessa casa editrice. Sconfortata, immersa nei suoi pensieri concepisce una riflessione “Aspettando”
Il 30 Novembre del 2000, a causa di un incidente automobilistico, l’ultimo dei figli, Antonio, perde la vita! Grazie alla religione e filosofia buddista, Agata non esce di senno! Anzi, dopo la tragedia, ha pensato che avrebbe potuto dare un contributo d’amore con le sue poesie. Rivolgendosi alle madri che come lei hanno perso un figlio, scrive una poesia “ Cara madre” pubblicata e premiata con medaglia d’oro. Dopo aver scritto diverse poesie pubblicate, come: “il baule dei ricordi”
Considerando che in questa società i valori come la carità, l’amore verso il prossimo ed altri valori, vanno scomparendo, scrive un saggio
“I vecchi emarginati preziosità di vita”, una poesia sul tema acqua “Chi sono io?” “C’era una volta” e il romanzo “Innamorarsi a quarant’anni"
Il romanzo racconta la storia e le vicende vissute di due cugini che per ironia della sorte si incontrano dopo lunghi anni…
Personaggi: Antonio, di bello aspetto, affascinante e volitivo, ricercato nel vestire abiti di sartoria, amante della lirica e della musica classica, innamora chi lo conosce; ma nessuna donna lo attrae a tal punto da far divenire sua sposa.
Giuseppina: inflessibile, rifiuta il corteggiamento del cugino, ma Antonio con un’abile stratagemma riesce a rapirla!…


Isbn: 978-88-7418-489-7
Pagine: 133
Prezzo: € 4,00


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