Arriva l'iPad
A fine gennaio 2010 a San Francisco, l'amministratore delegato di
Apple, Steve Jobs ha presentato il gadget più atteso degli
ultimi mesi: l'Ipad, che lui stesso ha definito una via di mezzo tra
un netbook e un cellulare. Steve Jobs, di Apple, ha proposito di iPad
ha affermato: “L’ultima volta che c’è stata
tanta eccitazione per una ‘tavola’ c’erano dei comandamenti
scritti sopra”.
Con uno schermo touch da quasi 10 pollici e un'anima wireless 3G,
l'Ipad naviga su internet, scarica e conserva foto, video, documenti,
libri elettronici. Eisteranno due versioni. Una lighg del costo di
circa 499 dollari e una completa al prezzo di circa 600 dollari. h
L'iPad ha una memoria estensibile dino a 64 giga e 10 ore di durata
della batteria.
In Italia il super lettore arriverà a giugno. Cresce l'attesa
e si aspettano le contromosse di Amazon.
Nel frattempo i grandi editori si stanno muovendo per essere presenti
sulle piattaforme. Apple ha già stretto rapporti con Penguin,
Hachette e Simon&Schuster, tre dei più grandi gruppi editorali
statunitensi.
Di seguito uno stralcio di un'intervista rilasciata da Kappaeventi
a Letteralmente.
Da chi è composta la redazione di Kappaeventi?
La redazione è composta da Davide Sperati (competenze letterarie
e relazioni esterne) e da Erwin Cipriano (competenze web, gestione document
file). Lavorano con noi poi come consulenti alcuni agenti letterari
esterni.
Che spirito imprenditoriale e che progetto culturale vi
unisce?
Lo spirito imprenditoriale è quello dell'intero gruppo Prospettiva
del quale facciamo parte. Il progetto è ambizioso perchè
unisce presente e futuro del libro. Dunque e-book e audiolibri ma soprattutto
presenza esterna alla rete per dare visibilità a queste nuove
forme di lettura e ascolto del libro.
Il sito di Kappaeventi è il luogo di raccordo e
di visibilità dell’intero progetto?
Assolutamente sì. Il sito www.kappaeventi.com racchiude all'interno
del simbolo e del significato tutte queste espressioni. Gli eventi naturalmente
sono le manifestazioni alle quali parteciperemo, mentre Kappa è
simbolo di evoluzione tecnologica.
Che ruolo avete assegnato alla narrazione ? C'è
una passione per l’oralità, il racconto?
L'oralità è alla base della narrazione. Non si può
pensare un libro senza averlo letto e ascoltato, anche con percorsi
intimi e del tutto personali. Spesso incontrando un autore lo si vede
e lo si può ascoltare. Questo, secondo noi, il futuro della narrazione
che inizia con gli audiolibri e diventa mp3 e molte altre forme espressive
offerte dalla nuova tecnologia.
Avete avuto modo di riflettere sulla tipologia di lettore-uditore
che acquista gli audio libri, che vuole sperimentare l'e-book, o che
utilizza l'I-Pod?
A settembre uscirà dalla Apple il nuovo I-Book lettore versatile
di libri elettronici. In rete poi sono sempre di più i programmi
per la lettura e l'ascolto di libri. Aumentano gli utenti che utilizzano
gli i-pod per l'ascolto della musica e noi crediamo che se il supporto
è diffuso prima o poi si diffonderanno anche i file audiolibro
e ebook. E' questione di tempo.
Quali sono i numeri di questo mercato in Italia?
Come accade anche in altri campi il nostro paese rappresenta il fanalino
di coda per l'utilizzo di dati elettronici esportabili su supporti esterni
alla rete. Il consumo di mp3, così come quello di video o film
è ancora molto limitato. Ma la bilancia si sta spostando anche
grazie a grandi campagne come quella che vede in primo piano la trasformazione
del telefono cellulare in lettore video dei tradizionali canali televisivi.
Queste sono le strade del futuro che intendiamo percorrere con Kappaeventi.com